Riscaldamento solo con pompe di calore: parte la sperimentazione di una nuova tariffa più conveniente

Gli utenti domestici che adottano come unico sistema di riscaldamento delle proprie abitazioni di residenza quello a pompa di calore possono, dietro formale richiesta, a partire dal 1° luglio 2014, aderire alla nuova sperimentazione avviata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas in termini di tariffa.

La deliberazione 204-2014 riporta i seguenti requisiti:

  • Utente domestico con contratto in bassa tensione per abitazione di residenza;
  • Abitazione dotata di misuratore elettronico telegestito installato e in servizio;
  • utilizzo nella propria abitazione di residenza anagrafica di un sistema di riscaldamento unico a pompa di calore entrato in funzione non prima del 1 gennaio 2008;
  • disponibilità dell’utente per l’effettuazione di verifiche e controlli anche presso la propria abitazione;
  • ci deve essere un venditore aderente;
  • pompa di calore elettrica che possiede i requisiti prestazionali minimi di cui all’Allegato H del “decreto edifici” o, in alternativa, rispetta i criteri di ammissibilità di cui all’Allegato II del decreto 28 dicembre 2012 (ES: cop > 3.9 per la pompa di calore aria-aria).

L’elenco dei venditori del mercato libero aderenti sarà pubblicato sul sito dell’Autorità e prossimamente saranno definiti i moduli ufficiali per aderire alla tariffa “flat” più nota con il termine D1.

Servizi per utenze ha calcolato, in base alla delibera 205/2014, il risparmio  che un consumatore domestico con un consumo annuo di 3.500 kwh in regime di tutela (tariffa D2) avrebbe passando alla nuova tariffa D1: un risparmio potenziale di 82,84  euro per anno (570,61 €/anno contro i 653,45 €/anno).

Di seguito si riporta il link per scaricare la modulistica: moduli Autorità