Rimozione tutela gas e clienti vulnerabili

Il 10 gennaio 2024 cessa il servizio di tutela gas (domestici e condominio ad uso domestico).

Il decreto Aiuti bis (articolo 2) ha:

i. previsto che tutti i venditori e gli esercenti il servizio di fornitura di ultima istanza (di seguito: FUI) siano tenuti a offrire ai clienti vulnerabili la fornitura di gas naturale a un prezzo che rifletta il costo effettivo di approvvigionamento nel mercato all’ingrosso, i costi efficienti del servizio di commercializzazione e le condizioni contrattuali e di qualità del servizio, così come definiti dall’Autorità a cui è stato altresì demandato il compito di introdurre specifiche misure perequative a favore dei FUI;

ii. definito come “clienti vulnerabili di gas naturale” i clienti civili che ricadono in almeno una delle seguenti classi:
a) che si trovano in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell’articolo 1, comma 75, della legge 124/17;
b) soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92;
c) soggetti le cui utenze sono ubicate nelle isole minori non interconnesse [non ci sono casi di questo tipo in realtà];
d) soggetti le cui utenze sono ubicate in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
e) persone di età superiore ai 75 anni.

Previsti obblighi pertanto sia per Venditori che hanno clienti in tutela che per gli altri (comunicazioni istituzionali). Tra questi il Venditore (della tutela) dovrà proporre al cliente finale servito in tutela, l’offerta di mercato libero più conveniente definita sulla base della stima della spesa annua (in Euro) di valore inferiore tra quelle disponibili nel suo portafoglio di offerte. Se il cliente “vulnerabile” non aderisce sarà passato a PLACET con struttura prezzo (CCR+QVD var ARERA+PSV+QVDfissa liberamente decisa).
Ulteriori modifiche importanti che impattano anche su schede di confrontabilità e schede di sintesi.

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