Riforma tariffe elettrica per gli usi domestici

Con la delibera 654/2015 sono entrate in vigore le nuove tariffe per il trasporto di energia che si applicano, per tutto il 2016, a tutti gli utenti domestici siano essi nel mercato libero o in quello tutelato.

Il presente articolo intende fare chiarezza sull’impatto dei cambiamenti varati dal Regolatore a seguito di quanto previsto dall’articolo 11, comma 3, del d.lgs. 102/14 che recepisce la Direttiva 2012/27/CE[1].

Bolletta alla mano, la struttura tariffaria dei servizi di rete (oneri di sistema inclusi) è trinomia, vale a dire è suddivisa in:

  • corrispettivi €/mese;
  • corrispettivi €/KW;
  • corrispettivi €/KWh.

Questa differenziazione ha effetti rilevanti. Ad esempio per chi ha una seconda casa non abitata pur non usando energia elettrica sostiene componenti fisse che prescindono dal consumo effettivo. Questi costi, come vedremo, aumenteranno.

Vi sono poi gli scaglioni di consumo, confermati per il 2016, il cui fine era quello di premiare chi consuma di meno o penalizzare chi consuma di più. Il concetto di penalizzazione del consumo è nato in un contesto di mercato totalmente differente da quello attuale (crisi del 1973) e su questo punto ci ritorneremo.

Nel dettaglio gli scaglioni sono 6 e sono i seguenti:

  1. da 0-900 KWh
  2. da 901-1800 KWh
  3. da 1801 a 2640 KWh
  4. da 2641 a 3540 KWh
  5. da 3541 a 4440
  6. da i consumi che eccedono i 4441 in poi.

La struttura delle tariffe è quindi uguale per tutti ma cambiano invece gli importi che si differenziano nei seguenti casi:

– Tariffa D2: si applica ai contratti di utenti residenti con potenza impegnata che non supera i 3 KW [stima di 21,8 milioni di famiglie];

– Tariffa D3: si applica negli altri casi [7,6 milioni di famiglie];

– Tariffa D1 sperimentale per gli utenti che hanno riscaldamento a pompa di calore (https://serviziperutenze.it/?p=392) .

Nuove e vecchie tariffe a confronto

 Di seguito si riportano le tabella con le tariffe pre-riforma (anno 2015) e le tariffe post riforma (anno 2016) differenziate per utenza.

TARIFFA D2 – UTENTI RESIDENTI CON P<= 3kw

Parte fissa (€/mese) e corrispettivo potenza impegnata (€/KW/mese) – Tariffa D2

Corrispettivo

Tariffe di Rete

Anno 2015

Tariffe di Rete

Anno 2016

Differenza
Fisso €/mese

0,59

1,20

0,61

Variabile €/KW/mese0,550,80350,2535

Parte variabile consumo (€/KWh) – Tariffa D2

Scaglioni di consumo (KWh)

Tariffe di Rete

Anno 2015

Tariffe di Rete

Anno 2016

Differenza

0-9000,005390,00517-0,00022
901-18000,005390,00517-0,00022
1801-26400,042360,03067-0,01169
2641-35400,082180,06709-0,01509
3541-44400,082180,06709-0,01509
Oltre  44400,124850,06709-0,05776

 

TARIFFA D3 – UTENTI NON RESIDENTE E RESIDENTI CON P> 3kw

 

Parte fissa (€/mese) e corrispettivo potenza impegnata (€/KW/mese) – Tariffa D3

CorrispettivoTariffe di Rete

Anno 2015

Tariffe di Rete

Anno 2016

Differenza
Fisso €/mese1,6761,6091-0,0669
Variabile €/KW/mese1,331,7730,443

Parte variabile consumo (€/KWh) – Tariffa D3

Scaglioni di consumo (KWh)Tariffe di Rete

Anno 2015

Tariffe di Rete

Anno 2016

Differenza
0-9000,025230,02418-0,00105
901-18000,025230,02418-0,00105
1801-26400,042360,0406-0,00176
2641-35400,082180,0406-0,04158
3541-44400,082180,0406-0,04158
Oltre 44400,124850,0406-0,08425

Calcolo dell’impatto della riforma (solo corrispettivi servizi di rete)

 Le tabelle di seguito riportate illustrano le differenze di costo annue tra il 2015 e il 2016 a seguito della riforma varata dall’Autorità per l’energia in base alle due tipologie tariffarie (D2 e D3) e su 2 casi di consumo annuo ipotizzati (3.500 e 2.700).

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 Figura Spesa annua solo per trasporto sulla rete elettrica (oneri di sistema esclusi)  

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[1] Articolo 15 paragrafo 4 della Direttiva 2012/27/CE  dispone che nelle tariffe per i servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica devono essere eliminati gli incentivi che pregiudichino l’efficienza generale (ivi compresa l’efficienza energetica) della produzione, trasmissione, distribuzione e fornitura di energia elettrica e di quelli che potrebbero ostacolare la partecipazione della domanda ai mercati elettrici.