Fonti rinnovabili ai minimi (asse sx) nella settimana 41 (dal l’8 al 14 ottobre) e gas e carbone ai massimi. Il prezzo settimanale baseload medio si è attestato a 74,42 €/MWh. In calo rispetto a situazioni analoghe in quanto in questa settimana registriamo un’impennata di energia proveniente dall’estero. Quali previsioni? Pezzi stabili su livelli medio alti.
Legenda grafico
La formazione del prezzo dell’energia elettrica è fortemente condizionata, oltre che dal livello tra offerta e domanda (qui non rappresentato), dalla tecnologia produttiva che è dietro l’offerta. Il grafico riporta in verde la quota FER sull’offerta nazionale (estero escluso) accettata in borsa, in grigio quella da gas e in marrone quella da carbone. L’asse orizzontale riporta le settimane del 2018. La settimana n. 9, giorno delle tempeste (Burian), può essere considerata un’anomalia per il picco di domanda e per il ricorso al carbone (record). Per offerta tecnologica si intende l’offerta nazionale (escluso estero) accettata in Borsa.
Fonte: Elaborazioni Grafiche su dati GME S.p.A.
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