Contratti acquisto energia elettrica: indicizzati al Pun o al Brent ?

Il mercato all’ingrosso di energia elettrica, costituito ufficialmente nella sua versione pienamente operativa il 1° aprile 2004, ha avuto un’evoluzione sorprendente, ed oggi, a distanza di 10 anni, costituisce un valido ed efficiente segnale di prezzo per gli operatori e più in particolare per il mercato retail in quanto benchmark di molte offerte di energia elettrica presenti nel mercato libero.

Conoscere le dinamiche di funzionamento di tale mercato è quindi vitale per gestire gli acquisti di energia nel tempo. L’aspetto più rilevante, che viene a volte sottovalutato da chi compra energia, è che l’elevato dinamismo del mercato impone un aggiornamento dei contratti continuo. Pensare di sottoscrivere un contratto, indicizzato o a prezzo fisso, senza rivederne la struttura quantomeno su base annuale, è un azzardo in quanto vi possono essere gravi perdite economiche.

Per meglio comprendere tale affermazione, può essere utile raffrontare l’andamento del prezzo del petrolio (Brent), al quale molte offerte sono ancora indicizzate, con l’andamento del prezzo all’ingrosso su base nazionale formatosi nel mercato del giorno prima (PUN) [si veda figura in basso]

Il contratto migliore per il periodo in esame sarebbe stato sicuramente un indicizzato al  Prezzo Unico Nazionale che si forma nella Borsa elettrica (pun-mgp). Ipotizzando un nuovo contratto attivato a giugno del 2008, l’indicizzato al brent sottoscritto con P0 (prezzo  di riferimento) relativo al mese di giugno 2008, avrebbe garantito per un anno convenienza economiche maggiori nel confronto con i prezzi all’ingrosso.

Con uno sguardo limitato ai primi tre mesi del 2014, si evidenzia un prezzo di Borsa elettrica, che continua a scendere ed un prezzo del petrolio che invece resiste stabilmente su 77-80 €/barile; la discesa del PUN potrebbe trovare nei mesi autunnali un brusco arresto e lasciando per il 2015 molta incertezza.

Detto questo, prevedere con certezza l’andamento del PUN o del Brent certo non è possibile ma affidarsi ad una società indipendente come Servizi per utenze, slegata dagli operatori, può offrire un’opportunità concreta per gestire al meglio i costi energetici in base alle caratteristiche di consumo e alle esigenze dell’impresa.

andamento prezzi petrolio e mercato all'ingrosso

andamento prezzi petrolio e mercato all’ingrosso