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Andamento corrispettivi dispacciamento

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

Servizi per Utenze mette a disposizione degli utenti , anche per verificare l’andamento nel tempo, il valore aggregato, differenziato per BT ed MT, del costo complessivo associabile al servizio di dispacciamento di energia elettrica. Per quanti interessati al dettaglio dei singoli corrispettivi si può effettuare una richiesta ad info@serviziperutenze.it . Il servizio è svolto in abbonamento (non gratuito).

2016

(€/MWh)

COSTO DEL DISPACCIAMENTO* (UTENTI BT) COSTO DEL DISPACCIAMENTO* (UTENTI MT)
Gennaio 10,3146 11,1155
Febbraio 10,2978 11,0988
Marzo 10,2821 11,0831
Aprile 13,7956 14,5966
Maggio 13,8142 14,6152

* Il costo del dispacciamento totale si riferisce ai corrispettivi variabili (€/MWh) fissati su base annuale dall’Autorità per l’energia (interrompibili, funzionamento terna, capacity payment, salvaguardia transitoria per MT) e a quelli pubblicati da Terna (uplift, modulazione eolica, sicurezza sistema) . Corrispettivi al netto delle perdite di rete.

andamento dispacciamento spu

L’andamento “a gradini” è in funzione dell’aggiornamento trimestrale del corrispettivo “uplift”

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Aggiornamento Giugno 2016 – Prezzo mercato all’ingrosso (PUN)

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

spu_pun_giugno

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Servizi per utenze mette a disposizione, entro il 5 di ogni mese,  i prezzi PUN (anche per fasce).
Nell’archivio del sito sono reperibili anche i valori degli anni precedenti.

2016 F1 F2 F3 PUN BALANCED
Gennaio 56,38 50,99 38,53 46,47
Febbraio 41,64 40,77 31,16 36,97
Marzo 37,47 39,55 31,25 35,22
Aprile 32,16 37,32 28,87 31,99
Maggio 36,04 38,95 31,64 34,78
Giugno 39,97 40,76 32,40 36,79
I valori sono espressi in €/Mwh e non comprendono le perdite di rete
Fonte: I suddetti prezzi sono pubblicati dalla società Gestore Mercati Energetici S.p.a. e reperibili sul sito www.mercatoelettrico.org nella sezione delle statistiche.
2015 F1 F2 F3 PUN BALANCED
Gennaio 59,58 55,23 43,53 51,10
Febbraio 61,29 59,48 46,48 54,50
Marzo 55,13 54,91 43,56 49,99
Aprile 48,33 56,63 43,50 47,84
Maggio 52,13 52,83 41,25 47,27
Giugno 52,14 52,29 44,18 48,64
Luglio 77,01 69,92 59,04 67,77
Agosto 52,97 57,87 50,02 52,72
Settembre 54,39 53,37 43,13 49,39
Ottobre 54,40 51,92 39,86 47,66
Novembre 69,84 59,67 42,00 55,08
Dicembre 65,51 62,99 46,23 55,66
I valori sono espressi in €/Mwh e non comprendono le perdite di rete
Fonte: I suddetti prezzi sono pubblicati dalla società Gestore Mercati Energetici S.p.a.
e reperibili sul sito www.mercatoelettrico.org nella sezione delle statistiche.
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Recesso dai contratti di somministrazione di energia elettrica e gas: dal 1° gennaio 2017 cambia tutto.

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

Dal 1° gennaio 2017, novità nell’esercizio del recesso dai contratti di somministrazione di energia elettrica e gas per cambio di fornitore

Importanti novità si prospettano, a partire dal 1° gennaio 2017, per i contratti di somministrazione di energia elettrica e gas. Vale la pena ricordare che, tra gli elementi principali di questi contratti, vi ritroviamo:

  • Inizio somministrazione o data (presumibile) attivazione (prima data utile);
  • Facoltà per il venditore di condizionare lo switching (il venditore entrante può ripensarci e non attivare la fornitura idem per il consumatore domestico);
  • Durata del contratto;
  • Modalità di recesso.

Su quest’ultimo punto l’Autorità per l’energia ha – con la delibera 302/2016 – ridotto a tre settimane le tempistiche per cambiare il fornitore di energia. Da 90 giorni si passa quindi a 21 giorni.

Il provvedimento si applicherà obbligatoriamente, a partire dal 1° gennaio 2017, ai seguenti contratti:

  • Elettricità: utenze domestiche e utenze non domestiche alimentate in bassa tensione;
  • Gas: utenze domestiche e non domestiche purché limitatamente ai punti con consumi annui complessivamente inferiori a 200.000 Smc

Diciamolo subito, la norma di applica anche sui contratti in essere, vale a dire quelli siglati prima del 2017.

Per effetto di tale delibera – e congiuntamente a quelle inerenti le procedure di attivazione di un contratto (cd switching) definite dalla disciplina di cui alle deliberazioni 258/2015/R/com e 487/2015/R/eel – a seguito della firma di un nuovo contratto di fornitura nei primi giorni del mese N si potrà passare con il nuovo fornitore a partire dal 1° giorno del mese N+1.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede che il cliente finale possa esercitare il diritto di recesso per cambio fornitore, in qualsiasi momento, rilasciando al nuovo fornitore[1] apposita procura a recedere, per suo conto e in suo nome, dal contratto col venditore uscente.

Pertanto, affinché si possa perfezionare il recesso da un contratto, il venditore uscente dovrà ricevere la relativa comunicazione, entro e non oltre il giorno 10 (dieci) del mese precedente la data di cambio venditore.

Con la nuova delibera, che abroga la precedente delibera n. 144/07, l’Autorità ha puntualizzato che il diritto di recesso non può essere sottoposto a penali né a spese di chiusura e che eventuali clausole in tal senso si considerano non apposte.

[1] Ciò sta a significare che il recesso è gestito obbligatoriamente dal fornitore entrante nell’ambito della modulistica connessa con la stipula del nuovo contratto di somministrazione di energia elettrica e gas.

ESEMPIO: Utenza non domestica BT con contratto a tempo indeterminato

SITUAZIONE ODIERNA

Il Cliente stipula un nuovo contratto a gennaio 2016 delegando il fornitore entrante a gestire il recesso per suo conto. Essendo un contratto in BT il contratto deve rispettare la delibera 144/07 che prevede un preavviso minimo di tre mesi.

recesso_spu_2

 

SITUAZIONE 2017

Il Cliente stipula un nuovo contratto a gennaio 2017 delegando (sarà obbligatorio farlo su BT) il fornitore entrante a gestire il recesso per suo conto. Essendo un contratto in BT il contratto deve rispettare la delibera 302/16 che prevede un preavviso minimo di tre settimane.

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Aggiornamento Maggio 2016 – Prezzo mercato all’ingrosso (PUN)

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

spu_pun_maggio_2016

 

Servizi per utenze mette a disposizione, entro il 5 di ogni mese,  i prezzi PUN (anche per fasce).
reperibiliNell’archivio del sito sono anche i valori degli anni precedenti.

2016 F1 F2 F3 PUN BALANCED
Gennaio 56,38 50,99 38,53 46,47
Febbraio 41,64 40,77 31,16 36,97
Marzo 37,47 39,55 31,25 35,22
Aprile 32,16 37,32 28,87 31,99
Maggio 36,04 38,95 31,64 34,78
I valori sono espressi in €/Mwh e non comprendono le perdite di rete
Fonte: I suddetti prezzi sono pubblicati dalla società Gestore Mercati Energetici S.p.a. e reperibili sul sito www.mercatoelettrico.org nella sezione delle statistiche.
2015 F1 F2 F3 PUN BALANCED
Gennaio 59,58 55,23 43,53 51,10
Febbraio 61,29 59,48 46,48 54,50
Marzo 55,13 54,91 43,56 49,99
Aprile 48,33 56,63 43,50 47,84
Maggio 52,13 52,83 41,25 47,27
Giugno 52,14 52,29 44,18 48,64
Luglio 77,01 69,92 59,04 67,77
Agosto 52,97 57,87 50,02 52,72
Settembre 54,39 53,37 43,13 49,39
Ottobre 54,40 51,92 39,86 47,66
Novembre 69,84 59,67 42,00 55,08
Dicembre 65,51 62,99 46,23 55,66
I valori sono espressi in €/Mwh e non comprendono le perdite di rete
Fonte: I suddetti prezzi sono pubblicati dalla società Gestore Mercati Energetici S.p.a.
e reperibili sul sito www.mercatoelettrico.org nella sezione delle statistiche.
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Volturare un’utenza gas

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

Volturare un’utenza gas

La voltura è quello strumento che consente la variazione d’intestazione di un contratto attivo senza interrompere l’erogazione dei servizi. La voltura ha un costo che nel settore del gas non è stato fissato in via amministrativa ma dipende dai contratti dei fornitori e dal costo a loro addebitato dal distributore locale. Il subentro, equiparato ad un’attivazione, costa 30 euro per i contatori di classe inferiore e uguale alla G6 e 45 euro per quelli con classe maggiore (>G6).

Con la deliberazione 102/2016/R/Com  l’Autorità per l’energia è intervenuta sul tema delle volture e con la deliberazione 100/2016/R/com sulle fatture di chiusura di un rapporto contrattuale (anche a seguito di volture).

Servizi per utenze consiglia di utilizzare i moduli, ove presenti, piuttosto che effettuare la voltura tramite call center al fine di avere prova e data certa della richiesta. Si riporta un approfondimento  sul tema. Il call center non dà certezza sui tempi.

Disciplina valida per le volture di utenze gas

In caso di accettazione della richiesta di voltura, entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta, il fornitore è tenuto a comunicare:

  • al richiedente (subentrante) l’accettazione della sua richiesta;
  • al titolare del contratto in essere che subisce la voltura la contestuale cessazione del contratto;

In caso di non accettazione della richiesta di voltura, entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta, il fornitore è tenuto a comunicare al richiedente (subentrante) la non accettazione della sua richiesta.

Si ricorda che l’Autorità per l’energia prevede la possibilità per il venditore di recedere unilateralmente dal contratto in essere sul punto di riconsegna (PDR) oggetto di voltura. In questi casi il cliente verrà passato al servizio di ultima istanza specifico (FUI o SD: si veda al riguardo il nostro articolo sul tema).

Nei casi di non accettazione della richiesta di voltura, il cliente finale può sottoscrivere direttamente un nuovo contratto di fornitura con una controparte commerciale nuova (differente da quella che ha rifiutato la voltura). In questi casi qui, vedendo il Sistema Informativo Integrato (banca dati nazionale) una preesistente richiesta di voltura non andata a buon fine tratta questo nuovo contratto con i tempi della voltura (2 giorni) e quindi il cliente non subentra nel vecchio rapporto contrattuale oggetto di voltura ma si crea un nuovo rapporto contrattuale (tra subentrante e nuovo fornitore) che fa decadere sul quel punto di riconsegna (PDR)  il precedente rapporto. [è importante ricordare che il PDR è associato al contatore non all’utenza]

Dati di misura in occasione della voltura gas

E’ importante sapere che, a partire da dicembre 2016, nel caso in cui non vi sia un contatore telegestito, l’impresa di distribuzione locale è tenuta (a sue spese) ad effettuare la rilevazione del dato di misura alla data di attivazione contrattuale. Se la data di rilevamento della lettura è diversa si procederà a ricostruire la rilevazione del dato tramite l’utilizzo del profilo di prelievo standard associato al PDR. In caso di impossibilità di accedere al contatore il distributore dovrà utilizzare l’autolettura fornita in sede di voltura.

Es: l’utente X ha un profilo di prelievo di 2 mc/giorno di consumo. L’utente Y voltura il contratto con data di attivazione 5 marzo 2016. Il distributore rileva il dato effettivo di 1002 mc in data 6 marzo 2016. Il contratto dell’utente Y partirà da un consumo di 1000 mc.

Si fa presente che, sempre a partire da dicembre 2016, il distributore locale è tenuto entro 5 giorni lavorativi dalla data di attivazione contrattuale a mettere a disposizione di tutte le controparti commerciali (vecchio e nuovo fornitore) ai fini della immediata fatturazione con dati certi.

Chiusura dei precedenti contratti a seguito di voltura

Sia l’utente che “subisce” la voltura, che l’utente che la chiede, si vedranno chiudere un precedente rapporto contrattuale che potrà dar luogo a crediti o debiti. Al fine di evitare che si crei incertezza (come oggi spesso accade) l’Autorità con la deliberazione 100/2016 ha imposto l’obbligo di recapito della fattura di chiusura per il venditore entro 6 settimane dalla chiusura del contratto e l’obbligo di emettere la fattura entro le seguenti tempistiche:

  • fattura elettronica: 2° giorno solare precedente la scadenza del recapito;
  • fattura cartacea: 8° giorno solare precedente la scadenza del

Il non rispetto di tali obblighi da luogo a indennizzi  abbastanza irrisori per il cliente finale ma funzionali a scoraggiare il ripetersi del problema su un gran numero di clienti.

Casi limite

Casi limite potrebbero essere quelli in cui l’utenza che si vuole volturare è in regime di “Fornitore di Ultima istanza” o in regime di “Servizio di Default” In questo casi è sconsigliato procedere con la voltura (oltre che non consentito nel caso del SD).

Nel caso in cui l’utente che ha acquistato un immobile e non ha modo di conoscere il nominativo della controparte commerciale esistente su un determinato contatore (serve il PDR), può avvalersi dello Sportello del Consumatore purché dimostri di essere il proprietario dell’immobile.

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Aggiornamento Aprile 2016 – Prezzo mercato all’ingrosso (PUN)

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

 

Cattura

Servizi per utenze mette a disposizione, entro il 5 di ogni mese,  i prezzi PUN (anche per fasce). Nell’archivio del sito sono reperibili anche i valori degli anni precedenti.

2016 F1 F2 F3 PUN BALANCED
Gennaio 56,38 50,99 38,53 46,47
Febbraio 41,64 40,77 31,16 36,97
Marzo 37,47 39,55 31,25 35,22
Aprile 32,16 37,32 28,87 31,99
I valori sono espressi in €/Mwh e non comprendono le perdite di rete
Fonte: I suddetti prezzi sono pubblicati dalla società Gestore Mercati Energetici S.p.a.
e reperibili sul sito www.mercatoelettrico.org nella sezione delle statistiche.
2015 F1 F2 F3 PUN BALANCED
Gennaio 59,58 55,23 43,53 51,10
Febbraio 61,29 59,48 46,48 54,50
Marzo 55,13 54,91 43,56 49,99
Aprile 48,33 56,63 43,50 47,84
Maggio 52,13 52,83 41,25 47,27
Giugno 52,14 52,29 44,18 48,64
Luglio 77,01 69,92 59,04 67,77
Agosto 52,97 57,87 50,02 52,72
Settembre 54,39 53,37 43,13 49,39
Ottobre 54,40 51,92 39,86 47,66
Novembre 69,84 59,67 42,00 55,08
Dicembre 65,51 62,99 46,23 55,66
I valori sono espressi in €/Mwh e non comprendono le perdite di rete
Fonte: I suddetti prezzi sono pubblicati dalla società Gestore Mercati Energetici S.p.a.
e reperibili sul sito www.mercatoelettrico.org nella sezione delle statistiche.
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PUN aggiornamento aprile 2016 – Prezzo mercato all’ingrosso

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

 

Cattura

Servizi per utenze mette a disposizione, entro il 5 di ogni mese,  i prezzi PUN (anche per fasce). Nell’archivio del sito sono reperibili anche i valori degli anni precedenti.

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Distacchi e fatturazione di importi anomali sulle bollette di luce e gas

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

Distacchi e fatturazione di importi anomali sulle bollette di luce e gas.

E’ importante sapere che, in caso di fatturazione di importi anomali, l’utente finale deve, entro 10 giorni dalla scadenza di pagamento di tali fatture, presentare apposito reclamo al proprio fornitore. Inoltre, se l’importo è inferiore ai 50 euro non si può in ogni caso considerare anomalo.

Come si definisce un importo anomalo? Leggi tutto “Distacchi e fatturazione di importi anomali sulle bollette di luce e gas”

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