Mercato energetico alla prova dell’offerta standard o PLACET

Autore: ServiziPerUtenzePubblicato il Data:

Uno dei problemi del mercato energetico è quello della sua complessità. Complessità che rende particolarmente difficile, per il consumatore finale, districarsi tra una miriade di offerte. A volte è difficile comprendere le diverse clausole contrattuali, altre volte è una questione di tempo e voglia, trattandosi sempre di bollette.

Ciò ha fatto si che il ruolo dell’intermediario (agenzie) sia diventato fondamentale e forse anche l’unico strumento al quale affidarsi per incrementare con rapidità, ma a caro prezzo, il proprio portafoglio clienti.

Qualcosa potrebbe cambiare però!

La Legge per il Mercato e la Concorrenza del 4 agosto 2017, n. 124/2017 tratta all’articolo 1 commi da 61 a 63 della costituzione di un portale per la confrontabilità delle offerte. Alcune di queste offerte dovranno essere poi omogenee e pienamente confrontabili delle offerte di energia elettrica e gas.

Le lobbying dei consumatori (PMI e Famiglie) hanno finalmente raggiunto, in ottica della prossima completa liberalizzazione, un importante principio finalizzato a semplificare la scelta del fornitore ed ad accrescere la consapevolezza del consumatore.

L’ARERA è stata lesta a tradurre tale principio in “deliberese” e così è nata l’offerta PLACET (offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) [Delibera 555/2017]. Praticamente un’offerta standardizzata e certificata.

L’Offerta PLACET potrebbe rivestire un ruolo di primissimo piano permettendo una semplificazione enorme: il consumatore potrà, senza confrontare i vari contratti (CGF) tutti uguali e certificati, soffermarsi esclusivamente sul confronto dei prezzi (CTE) ed eventualmente valutare la reputazione del fornitore o la sua affidabilità (due temi che dovrebbero essere attentamente valutati dal Regolatore).

Molti nel settore si lamentavano del tempo eccessivo richiesto ad una persona (anche del mestiere) per leggere e verificare la documentazione contrattuale e capire se dietro un prezzo apparentemente più basso si celino delle sorprese. Altra problematica è quella di confrontare spesso prodotti diversi senza poter cogliere le differenze.

Con l’offerta PLACET il problema è risolto in quanto i prezzi sono comparabili al 100%.

Finalmente gli operatori potranno essere valutati e il prezzo potrà giocare il suo ruolo come in molte economie di mercato. Tutto risolto allora?

NO! Per funzionare l’Offerta PLACET dovrà essere nota, dovrà essere utilizzata dai siti privati di comparatori di offerte (perché non certificarli?) e dovrà nascere il portale per la confrontabilità gestito dall’Acquirente Unico S,p.a. L’offerta PLACET potrà funzionare, il potenziale c’è.

Il successo di tale Offerta dipende anche dagli stessi operatori e dalla volontà di puntare su prodotti on-line più convenienti da utilizzare come mezzo alternativo al canale commerciale fisico.

Anche il portale istituzionale riveste importanza ma l’esperienza del Trova Offerta non ci ha convinto (confronto su spesa annualizzata e pochi click). Auspichiamo nei servizi che nasceranno dalla diffusione di queste offerte in formato open data e dalla possibilità per i piccoli operatori di ritagliarsi da subito un ruolo facendo PLACET iper-convenienti prima che i grandi si accorgano del potenziale dello strumento PLACET.

Per tutti gli operatori interessati ad implementare la PLACET (come prevede la Delibera 51/2018 avere la PLACET è un obbligo) siamo disponibili a pacchetti formativi per semplificare l’apprendimento e la gestione di tale adempimento.

Si ricorda che l’Obbligo inerente la PLACET decorre dal 1°luglio 2018.

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